Semo gente de borgata

“Siamo tutti uguali, tutti nella stessa barca. Soffriamo tutti allo stesso modo questa crisi. Non ci sono avvocati “di base”. Dobbiamo essere uniti. Dobbiamo essere vicini ai nostri rappresentanti che lottano per noi ….”.
Quando ho sentito queste parole, quando le ho viste e riviste scritte, riproposte come un “mantra” ad ogni piè sospinto, sentivo che mi ricordavano qualcosa … Pensa che ti ripensa ho finalmente messo a fuoco: il discorso del Principe Consalvo Uzeda ne “I Vicerè” di De Roberto: “Voi sapete che mi fu lanciata un’accusa; Voi sapete che mi dissero… “aristocratico”. Quest’accusa è fondata sui miei natali. Io non sono responsabile della mia nascita … nè voi della vostra, nè alcuno della propria, visto e considerato che quando veniamo al mondo non ci chiedono il nostro parere. Io sono responsabile della mia vita; e la mia vita è stata tutta spesa in un’opera di redenzione: redenzione dai pregiudizi sociali e politici, redenzione morale ed intellettuale … (…) Disciolte le antiche parti parlamentari, non ancora si delineano le nuove. Io auguro pertanto la formazione, e seguirò le sorti di quel partito che ci darà la libertà con l’ordine interno e la pace col rispetto all’estero, di quel partito che realizzerà tutte le riforme legittime conservando tutte la tradizioni, di quel partito che restringerà le spese folli e largheggerà nelle produttive, di quel partito che non presumerà colmare le casse dello Stato vuotando le tasche dei singoli cittadini, di quel partito che proteggerà la Chiesa in quanto potere spirituale e la infrenerà in quanto elemento di civili discordie, di quel partito, insomma, che assicurerà nel modo più equo, per la via più diritta, nel tempo più breve, la prosperità, la grandezza, la forza della gran patria comune!”
Avanti! Allora, Avanti! Tutti insieme, tutti “gente de borgata”, tutti uniti dietro in nostri nobili padri (loro malgrado) per il bene della patria comune!

Semo gente de borgataultima modifica: 2014-01-29T14:26:43+01:00da chrisfletch1
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento