Marat 2

“La magnanimità di rinunciare al privilegio di tenere in catene quegli uomini che hanno recuperato armi alla mano la propria libertà! È alla vista del supplizio dei predoni, dei concussionari, dei satelliti del dispotismo, che essi hanno la generosità di rinunciare alle decime signorili” J.P. Marat

Marat 1

“Gli interessi delle compagnie, dei corpi, degli ordini privilegiati sono inconciliabili con gli interessi del popolo […] quegli uomini apatici, che chiamano se stessi uomini ragionevoli […] insensibili alla vista delle pubbliche calamità, contemplano con occhi asciutti le sofferenze degli oppressi […] e non aprono la bocca che per parlare di pazienza e di moderazione”. J.P. Marat, “Supplément de l’Offrande … Continua a leggere

Schiena dritta

“Questo so bene ch’io nè per ripulse, nè per favori, nè per lodi, nè per biasimi mi rimoverò mai dal mio proponimento. Io non voglio essere nè Generale, nè Ricco, nè Potente, nè Letterato se questi titoli devono cangiare la forza e la libertà del mio cuore”. Ugo Foscolo, da una lettera a Marzia Martinengo.

Semo gente de borgata

“Siamo tutti uguali, tutti nella stessa barca. Soffriamo tutti allo stesso modo questa crisi. Non ci sono avvocati “di base”. Dobbiamo essere uniti. Dobbiamo essere vicini ai nostri rappresentanti che lottano per noi ….”. Quando ho sentito queste parole, quando le ho viste e riviste scritte, riproposte come un “mantra” ad ogni piè sospinto, sentivo che mi ricordavano qualcosa … … Continua a leggere

Prendimi (se ci riesci)

Prima di tutto vennero a prendere quelli che facevano la RCA e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli altri civilisti e stetti zitto, perché mi facevano concorrenza. Poi vennero a prendere gli amministrativisti, e fui sollevato, perché erano dei rompicoglioni. Poi vennero a prendere i penalisti, ed io non dissi niente, perché non ero penalista (non puro, … Continua a leggere

J.S.Mill

“Non esiste potere sociale la cui influenza non diventi dannosa quand’esso regni incontrollato, diventi esente da qualsiasi necessità di essere nel giusto o allorché sia in grado di far prevalere la propria volontà senza previa lotta”. J.S. Mill.